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30/11/2005
non c'è una legge tra quelle giustissime che abbiamo approvato in tema di giustizia che mi abbia apportato alcun beneficio di sorta
se vince l'opposizione sarà regime
28/11/2005
io non temo nulla. ora andiamo avanti con l'operazione verità per spiegare agli italiani, con orgoglio, cosa abbiamo fatto e cosa potrebbero fare gli altri
io ho portato a termine un programma per la prima volta nella storia d'italia. sono un realizzatore, un concreto, un pragmatico e ho concluso questo lavoro nonostante follini e compagnia bella
27/11/2005
grazie all'attività dell'attuale governo ora in Italia ci sono un milione 538 mila posti di lavoro in più
abbiamo catturato duecento terroristi internazionali sul nostro territorio
lo sciopero è un rito trito e inutile
25/11/2005
certamente, sono soddisfatto della riforma del tfr
22/11/2005
la posizione del governo è sempre la stessa per quanto riguarda la situazione irachena. non abbiamo partecipato alla guerra; siamo intervenuti in una missione di pace con un contingente di pace a seguito della risoluzione dell'onu che ha invitato i paesi ad inviare contingenti per dare aiuto ai popoli e assicurare l'ordine pubblico in modo da creare le condizioni per l'instaurazione della democrazia
21/11/2005
se chi ha fatto il cambio avesse avuto le relazioni e le alleanze che noi abbiamo oggi non avremmo avuto il cambio a 1.936,27 lire ma uno più favorevole. se ci fossimo stati noi, non avremmo avuto le famiglie che non arrivano alla quarta settimana del mese
ci sono pensionati che, usati dalla sinistra, denigrano il governo. parlando, ovviamente, delle pensioni, su tram o metropolitane. nel nostro bel dialetto milanese dicono "uhè ti, cussa l'è che gh'ha dì el berlusca? che l'aumentava i pensiun? s'è vist nagott''
dobbiamo spiegare agli italiani che ancora nel nostro paese la democrazia e la libertà non sono garantite, che c’è una opposizione illiberale che ancora sventola i nomi della tirannia nei partiti della sua coalizione
17/11/2005
mastella è nella situazione di quel capitano che telefonò al suo maggiore e gli disse: "ho catturato 22 soldati nemici". il maggiore gli disse: "portali" e lui rispose: "non mi lasciano venire"
io penso di vincere comunque... devoluzione o non devoluzione
nei sondaggi siamo pari, 48 a 48
con calma, prima facciamo la legge elettorale poi parliamo di par condicio
15/11/2005
è per questo che se c'è un imprenditore-santo in questo paese, pensando a tutto quello che faccio, a tutte le ore di lavoro di ogni mia giornata, beh, quello sono io
per fortuna quando mi guardo allo specchio mi rassicuro, perché vedo la faccia di una persona perbene. se non fosse così, a sentire quel che dicono dall'altra parte, dovrei avere paura di stare con me stesso
non ho mai detto che darò casa a tutti ma solo agli sfrattati
preparerò un piano di cinque anni per dare la casa a tutti gli sfrattati, sottolineando che non verrà data a quel 19% in affitto, ma solo a coloro che, proprio perchè non arrivano alla fine del mese, sono stati sfrattati
10/11/2005
dobbiamo continuare la nostra opera, dobbiamo impegnarci per allargare il consenso intorno ad essa, per far conoscere a tutti i valori, i convincimenti che sono alla base del nostro operare, dobbiamo far conoscere a tutti ciò che abbiamo realizzato, ciò che di negativo non abbiamo fatto e che altri invece avrebbero fatto al nostro posto, ciò che intendiamo fare per accrescere il benessere e soprattutto per garantire e aumentare la libertà di tutti e di ciascuno
noi abbiamo lanciato, undici anni fa, una sfida contro il passato, contro l’immobilismo, contro la conservazione per liberare le immense energie del nostro paese per troppo tempo mortificate. abbiamo rilanciato il valore supremo della libertà come fine e come metodo, e ad esso intendiamo restare fedeli per combattere e abbattere i nuovi muri della violenza, dell’intolleranza, delle ambizioni egemoniche. tra mille attacchi, tra mille calunnie, tra mille insidie, continuiamo a lavorare con costanza, con coraggio, con passione forti della nostra fede, la fede della libertà
ma di chi si possono fidare di più gli italiani? di chi ha sbagliato tutto, ha condiviso l’ideologia illiberale del comunismo, di chi, per tanti anni, si è reso complice, almeno morale, delle efferatezze commesse dalle dittature comuniste ed ora, sconfitto dalla storia, cerca di reinventarsi nei panni del liberale? gli italiani si possono, anzi si devono, fidare di più di chi ha sempre visto giusto, di chi è sempre stato liberale
diranno certamente che io cerco di alzare i toni in vista della campagna elettorale, che cerco di ricreare artificialmente un pericolo comunista che non esiste più. ma io sostengo, io voglio dire che è grave che nella coalizione della sinistra vi siano ancora dei partiti che ostentano con orgoglio la denominazione comunista
anche da noi la battaglia per i valori è oggi la battaglia fondamentale. i nostri valori, i valori della civiltà cristiana ed umanistica, i valori dell’occidente, vengono continuamente sfidati
le visioni illiberali, autocratiche, totalitarie, tendono a riemergere continuamente, con nuove sembianze. questa lotta per la libertà non può essere condotta soltanto con le armi della politica e della difesa militare. no, la lotta per la libertà è innanzitutto una lotta di valori e per i valori
care amiche, cari amici, non dobbiamo farci illusioni. la lotta per la libertà e la dignità umana è una lotta che non finirà mai
sconfiggeremo anche gli altri nemici della libertà, che con il comunismo condividono l’odio per noi, per l’occidente, per la nostra civiltà
cari amici, il nostro governo ha lavorato e sta lavorando con tenacia e con successo ad una grande alleanza di tutte le democrazie del mondo, nella quale l’europa unita abbia un ruolo sempre più importante. bisogna affermare con forza i valori che uniscono le democrazie liberali di tutto il pianeta, al di là delle differenze storiche o geografiche
ma vi è di più. la sinistra in Italia non odia soltanto il leader politico del centro-destra. no, la sinistra odia tutti gli elettori del centro-destra, odia tutti i cittadini che non la pensano come loro. per la sinistra tutti gli elettori di centro-destra sono ottusi, sono volgari, sono egoisti, sono profittatori, sono la parte peggiore dell’italia. da noi la sinistra non vuole il consenso degli elettori di centro-destra. vorrebbe soltanto che gli elettori di centro-destra se ne stessero a casa e non andassero a votare. vincere con i loro voti lo considera una cosa quasi repellente
se si vuole capire quanto la mentalità comunista sia ancora forte e diffusa nella sinistra italiana basta considerare che l’italia è l’unico paese del mondo occidentale nel quale la sinistra detesta in modo irrefrenabile i propri avversari politici
vi sono due modi diversi di essere comunisti. ve ne è uno palese, che è da noi quello di rifondazione comunista e dei comunisti italiani, ma ve ne è uno meno palese, e proprio per questo più pericoloso. è il modo di essere comunisti senza comunismo
ma il comunismo non sopravvive soltanto in cina, nella corea del nord o a cuba. no, il comunismo continua a sopravvivere anche nei paesi occidentali, anche in quelli dove esso, respinto dalle forze della libertà, non è mai riuscito a diventare regime
le generazioni future non dovranno dimenticare la tirannia comunista, perché il comunismo è stato davvero l'impero del male
05/11/2005
della legge cirielli non abbiamo affatto parlato. c'è una distanza abbastanza grande tra la realtà vera e quella che si legge oggi sui giornali
ci sono delle cose su cui abbiamo parlato con ciampi in maniera piana e cordiale e si sono trovate delle soluzioni
04/11/2005
avremmo potuto comunicare meglio quanto realizzato, ma non si può portare la croce e cantare nello stesso tempo. cercheremo di trovare il modo di cantare. io oltre tutto sono dotato di una bella voce...
noi siamo dei liberali veri. anche in questa campagna elettorale non faremo gli sgambetti al nostro avversario. noi siamo abituati per vincere a non dare gli spintoni, le gomitate a non mettere le stanghe a chi corre di fianco a noi. vogliamo vincere soltanto in un modo: correndo più forte
lavoriamo 1600 ore all'anno contro le 1700 in usa. potremmo lavorare più a lungo, anche perché grazie alla medicina, all'alimentazione e al rigore del sistema di vita che ormai tutti abbiamo imparato, dà la possibilità di lavorare a lungo e bene anche a 70 anni. e parlo anche di me...
si potrebbe aumentare il numero degli italiani che lavorano abbiamo infatti ancora vaste possibilità di miglioramento: potremmo lavorare di più
abbiamo un debito pubblico elevato, ma questo non dipende dal nostro governo ma da quelli precedenti che fra il 1980 e il 1992 hanno fatto il miracolo in negativo di moltiplicare per otto il debito
03/11/2005
ho voluto dare l'intervista a la7 su questi temi perchè fosse amplificata da al jazeera e
io potessi apparire per quel che sono: leader di un paese che in ogni
maniera ha cercato di tenere lontana la guerra. che non ha attaccato
nessuno e non è in guerra
come fate a non avere questa avvertenza? siamo
esposti ad attacchi micidiali del terrorismo. io non rinnego nulla,
espongo sempre la verità per togliere pretesti propagandistici a chi
vuole organizzare stragi
ho ben altro in mente. io sono oggetto di una minaccia diretta. un kamikaze allo stadio contro di me
02/11/2005
a chi mi dice che ho cambiato idea rispondo con
indignazione. non solo io, ma anche altri alleati hanno cercato di
evitare l'intervento militare in Iraq
i leaderini della sinistra sono professionisti della menzogna, della cialtronaggine e dell'offesa
come sempre gli stati uniti non interferiscono nei
problemi interni di altri paesi, specialmente nei periodi elettorali e
pre-elettorali
non mi ha detto esattamente così bush, ma basta fare uno più uno per capire come la pensa il presidente americano
gliel'ho detto a bush: vinceremo noi. il governo
americano teme cambi di governo in italia perché è avvertito dei
progetti della sinistra
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