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30/04/2005
no, non ho sentito bush, non in questa occasione, e non in questi giorni, ma conosco molto bene la situazione e certamente penso di sentirlo
secondo me il governo poteva aggiornare il suo programma e cambiare i ministri, ma mantenere lo stesso governo. abbiamo dato l'impressione di fragilità della coalizione e della maggioranza agli italiani che è stata assolutamente negativa. sono quindi convinto che non si dovesse fare
non voglio fare una rissa in tv e avere una parte che come ha fatto l'opposizione finora non fa altro che coprirmi di critiche, ribaltando la realtà su ciò che ha fatto il governo senza avere una proposta alternativa
con la sinistra al potere faremmo davvero, seriamente, in una democrazia minore, in un quasi regime, ove non ci fosse un sistema di pesi e contrappesi fondamentali per una vera democrazia
non sono un leader che vive di politica. ho una età che comporta anche la possibilità di una uscita dalla politica, che però non deve lasciare disordine e diminuire le possibilità di vittoria della coalizione
se noi avessimo fatto questo grande passo avanti verso il partito unico, e se avessimo dei sondaggi che dimostrassero che c'è qualcuno che dà maggiori garanzie rispetto a me, io, nemmeno nel passato avrei avuto remore. anche perché non è nella mia ambizione essere non fungibile. il mio sogno è che il mio lavoro non finisca con me. ho una prospettiva che non è legata alla mia presenza in questa o quella posizione, ma che invece deve essere storica
credo che se dovessimo arrivare al partito unico e al bipartitismo perfetto, non avrei nulla in contrario a considerare la mia esperienza conclusa con un grande successo storico
29/04/2005
fine della predica: oggi niente domande, non sono nel mood per rispondervi
non bisogna fasciarsi la testa per malanni collettivi che non ci sono, oppure mettersi le mani nei capelli (per chi ce li ha) ma darsi da fare perchè la crescita aumenti
è la cosiddetta 'self fulfilling prophecy' per cui diffondendo pessimismo si hanno solo effetti negativi: allora il cittadino che sente queste cose non investe più nè lo fa l'imprenditore che ritiene che la situazione sia critica
28/04/2005
mi piacerebbe concludere la mia avventura nella storia politica del paese lasciando un sistema con una casa dei moderati ed una casa della sinistra che si confrontino e garantiscano al paese benessere, giustizia e libertà
la minoranza all'interno del governo dovrebbe adeguarsi a maggioranza
sono deluso dal fatto che sul mio taccuino non ho potuto segnare nessun suggerimento costruttivo. dall'opposizione sono venute solo critiche, critiche, critiche
l'amministrazione usa ha problemi interni con il pentagono. il pentagono ha una posizione, l'amministrazione vorrebbe che questa posizione fosse più flessibile. noi trattiamo con sembler che rappresenta l'amministrazione usa che deve fare i conti con il pentagono. non è una cosa facile. stiamo lavorando, speriamo di arrivare, capiamo le difficoltà della controparte
l'italia non va poi così male, siamo primi nel numero di auto per abitante, nel numero di telefoni cellulari, non ci sono miracoli da fare ma solo difendere il potere di acquisto delle famiglie. cosa che il governo ha cominciato a fare
in europa abbiamo riportato successi consistenti. io ho sostenuto che il presidente della commissione doveva appartenere alla prima forza politica. ho sostenuto la sua candidatura e sono riuscito a portare barroso alla presidenza della commissione
la corte costituzionale ha una funzione essenziale di garanzia in cui noi crediamo
la sinistra non si illuda di avere la vittoria in tasca. noi vinceremo come abbiamo già vinto nel 2001
il governo rispetterà il patto preso con gli elettori con il 'contratto con gli italiani': lavoreremo in questo anno di governo per arrivare alla fine della legislatura avendo rispettato tutti gli impegni, nessuno escluso. proseguiremo lungo la strada che abbiamo intrapreso
gli italiani hanno tanto buonsenso e sanno bene che c'è una egemonia culturale della sinistra da decenni. sanno bene che voi dominate nelle scuole, nelle università, nelle tv, nei giornali, nella magistratura, nelle procure, nella corte costituzionale (11 a 4) e mi fermo qui. quindi non vorranno dare anche voi il governo e la maggioranza parlamentare, sono saggi e sanno benissimo che non ci sarebbe più piena democrazia ma una democrazia minore perché una democrazia vera si forma sul sistema dei pesi e contrappesi
non vedo nei media degli altri paesi lo stesso pessimismo o lo stesso disfattismo che c'è nei media italiani
i nostri elettori sono più individualisti e hanno più senso critico. i vostri elettori sono più disciplinati
27/04/2005
l'accusa più assurda che io ho ricevuto è quella di una guida monarchica della coalizione perchè, ahimè, non c'è mai stato nulla di monarchico. Dico ahimè perchè si sarebbero potute prendere decisioni molto più positive per il paese. ma non c'è stato mai un provvedimento che non sia stato deciso con il concorso di tutti. quando uno dei partiti era contrario, questo provvedimento non si è mai preso
anche dopo l'esperienza dei sottosegretari, e dei ministri, di questi ultimi giorni io personalmente non sono più disposto a rifare l'identica esperienza, né sono disposto a ripresentarmi agli elettori nelle condizioni attuali; non vedo perché gli elettori dovrebbero dare fiducia ad una squadra che ha dimostrato di non sapere stare insieme
se la cdl è divisa non mi candido più
sono tranquillo, e poi questa notte ho dormito davvero bene
andrà tutto bene: non ci sarà assolutamente nessuna sorpresa
26/04/2005
mi dispiace che qualche improvvida indiscrezione abbia portato qualcuno a parlare impropriamente delle conclusioni di un'inchiesta che invece non è ancora conclusa. naturalmente non commenterò queste indiscrezioni. il governo, anche per gli impegni assunti, parlerà quando tutti gli esiti dell'inchiesta saranno compiutamente definiti
è a tutti noto che il mandato assegnato al nostro paese era quello di accertare la verità, anche per rendere giustizia a un eroe come Nicola calipari. a questo mandato i nostri rappresentanti si sono scrupolosamente attenuti
la casa delle libertà non è un cartello elettorale ma una coalizione che ha una profonda condivisione di valori e intenti. è la sintesi politica piu' originale, è un modello di forza riformatrice
dobbiamo cogliere una sfida piu' ampia dobbiamo dare pieno compimento al bipolarismo italiano, far vivere i nostri ideali e i nostri valori sotto il tetto di una nuova casa comune. riflettiamoci tutti insieme
sono orgoglioso di questa nostra storia comune che ci ha consentito di superare insieme ostacoli che apparivano difficili se non addirittura insormontabili
sono convinto che la vicenda di queste settimane abbia portato ad una più forte consapevolezza delle ragioni del nostro stare insieme e abbia posto le basi per proseguire il nostro cammino comune, anche in vista di una prossima auspicabile trasformazione dell'alleanza di oggi in un soggetto unico destinato a segnare per decenni la storia della politica italiana
22/04/2005
al centro della nostra azione sono il rilancio delle imprese, la difesa del potere di acquisto delle famiglie e un piano di iniziative concrete per il sud con la creazione di nuovi posti di lavoro
il voto di fiducia delle camere sarà la prossima settimana. entro pochi giorni tutta la squadra di governo sarà al lavoro per completare, con uno slancio rinnovato, il programma di legislatura e per realizzare i nuovi obiettivi che la maggioranza, di comune accordo, ha individuato
il presidente della repubblica mi ha testè conferito l'incarico di formare il nuovo governo. di questo lo ringrazio sentitamente
sono sempre in campo anche se è difficile portare la croce e cantare contemporaneamente
sono sicuro che c'è un sistema bipolare, che questo sistema ha bisogno di coalizioni che si confrontano e che le coalizioni devono avere un leader. che normalmente è il leader del partito più importante della coalizione
faremo un governo fotocopia? no, non è quello il problema. stiamo lavorando e vediamo cosa riusciamo a fare. certo, dovremo comunque mantenere un equilibrio di presenze nella compagine tra le varie componenti della coalizione
credo che presenteremo una squadra di governo capace di operare bene per raggiungere la fine della legislatura e conseguire tutti i risultati del programma oltre a quelli che io indicherò in seguito all’aggiornamento del piano
20/04/2005
nelle democrazie più avanzate il premier può adeguare la propria squadra in base alle necessità. il nostro sistema costituzionale prevede invece le dimissioni formali. dovendo dar vita al nuovo governo non mi posso sottrarre al passaggio formale di una crisi di governo
con la vostra fiducia e vostro sostegno scriveremo pagine importanti della storia del paese
è necessario dare più forza alla coalizione dei nostri partitri per dare un futuro alla nostra storia comune. vi chiedo di darmi fiducia. fiducia nei nostri valori e nella nostra storia
noi abbiamo messo fine all'instabilità del sistema politico, accresciuto prestigio internazionale dell'italia, avviato riforme
dieci anni fa abbiamo iniziato un cammino per dare voce a maggioranza moderata del paese. vorrei che avessimo l'orgoglio per quello che fatto in questi dieci anni. i più difficili della storia. gli anni del terrorismo internazionale e della crisi economica
questa è la maggioranza che governerà il paese fino alla fine della legislatura. è l'obiettivo che tutti noi della maggioranza condividiamo e che ci unisce più di ogni differenziazione
oggi sono qui per un atto di chiarimento politico. la coalizione attraversa ora una fase di difficoltà. con le elezioni regionali il paese ha mandato un segnale molto chiaro
nessuna sorpresa, dopo la relazione al senato vado dal capo dello stato per dimettermi
18/04/2005
stavolta la sorpresa ve l'ho fatta io..
certamente, questa è una maggioranza votata, garantita da tutti i partiti, che sono e rimangono nella maggioranza
è andata come doveva andare. non mi sono dimesso. adesso andiamo in parlamento a raccontare qual è la situazione
15/04/2005
io sono stato eletto dalla maggioranza degli italiani che hanno fatto un segno sul mio nome. il presidente del consiglio è capo di una maggioranza che gli italiani hanno votato e va avanti tranquillamente
non ho paura della crisi, se altri tradiscono il voto degli italiani è una cosa che non mi riguarda. questa è la mia posizione
09/04/2005
al termine della legislatura dovremo ripresentarci al popolo italiano per riscuotere la rinnovata fiducia che non ci sarà negata solo se dimostreremo di essere e rimanere uniti
in questo spirito sarà anche possibile affrontare, insieme e per tempo, una responsabile, serena riflessione sulle riforme avviate, devoluzione compresa, che costituiscono l'impegno comune della casa delle libertà
al di là delle situazioni contingenti di carattere locale, che pure hanno largamente influenzato o determinato il risultato delle elezioni amministrative, il voto ha finito per assumere un chiaro significato politico di cui è necessario prendere atto con realismo anche per fronteggiare tempestivamente e responsabilmente le conseguenze
nel partito cambieranno molte cose. ho detto che torneremo allo spirito originario del '94. ci sarà un grande apporto di giovani e soprattutto di donne: insomma, di forze nuove, fresche
si sa benissimo che io sono abituato a portare a termine gli impegni che prendo
08/04/2005
stiamo esaminando un piano di rilancio; lo esamineremo tutti insieme la settimana prossima, si tratta di una discontinuità rispetto a quanto fatto finora. In questo modo si può più facilmente intercettare l'esiguo numero di persone che non hanno condiviso quello che abbiamo fatto finora
per quanto mi riguarda non vedo nulla di positivo da una eventuale crisi di governo, che poi ci possa essere un rafforzamento della squadra di governo io sono sempre stato aperto a questa ipotesi e sono e rimango aperto
secondo i dati che abbiamo noi, sarebbe invece meglio approfittare del fatto di avere un altro anno di lavoro per portare a termine tutto ciò che abbiamo intrapreso
non ho posizioni preconcette sulle elezioni a ottobre. sono assolutamente aperto a una discussione con le forze della cdl
06/04/2005
a sinistra sono campioni nel ribaltare la verità. io pago la politica dell'annuncio con fatti concreti. qui c'è la tecnica di falsificazione assoluta e puntuale dell'opposizione. non ci sono promesse fatte in campagna elettorale che non abbiamo mantenuto
alle politiche sono assolutamente convinto che sia impossibile perdere
sul mezzogiorno più di quello che abbiamo fatto non si può fare, non si possono fare miracoli
ho detto che ora in italia esistono uno stato palese rappresentato dal governo e altri poteri paralleli controllati dalla sinistra, come la magistratura, il consiglio di stato, le università e le scuole superiori, le televisioni. mi fermo qui per carità di patria. visto che molti italiani questa cosa ce l'hanno molto chiara, ora deve diventare chiara anche agli altri
non ho mai detto che con un governo della sinistra ci sia il rischio di un periodo di terrore, miseria e morte
forza italia ha subito una sconfitta pesante, io da presidente di tutti gli italiani non ho fatto campagna elettorale, protagonisti sono stati i presidenti delle regioni, questo è stato sicuramente un errore
sulle mie reti mai ci sono state trasmissioni faziose
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