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30/06/2004
in questa coalizione il manuale cencelli non ha mai funzionato
con questo intervento riusciremo come sempre a tenere a posto i conti del paese e poi a procedere con impegno rinnovato su tutto ciò che deve essere fatto dal nostro governo
28/06/2004
il presidente del consiglio non striglia proprio nessuno. tutti gli alleati, quando vogliono, possono incontrarmi e parlarmi. da domani sarò a roma e chi vuol parlare con me può tranquillamente farlo
nella coalizione sono tutti indispensabili allo stesso modo
il presidente del consiglio non è un ras né un padrone, ma probabilmente è l'unico che riesce a tenere insieme una coalizione come la casa delle libertà
un berlusconi-bis? certo, sarebbe utile, nel senso che mi servirebbe un secondo berlusconi per fare tutto ciò che va fatto
certo, se fosse andata in modo diverso, sarebbe stato meglio. ma non c'è nulla che cambia. rispetteremo il mandato che ci è stato dato alle elezioni politiche. non si possono fare paragoni con le elezioni amministrative
un cambio di ministri che non sia per migliorare la squadra ma per altri fini sarebbe inaccettabile
si faranno il rimpasto e i cambiamenti necessari per migliorare la squadra, penso ad alcune new entry, ma non intendo passare attraverso la crisi
cosa volete, è difficile quando si stanno discutendo i grandi temi internazionali occuparsi delle cose di casa propria...
qualunque sia il risultato dei ballottaggi il governo tira dritto per la sua strada ed entro la fine della prossima settimana chiuderemo la verifica e l'eventuale rafforzamento della squadra di governo
25/06/2004
abbiamo deciso di lavorare a fondo con tutti i vari componenti dell'alleanza, in modo che ciascuno abbia il modo e il tempo di valutare
io preferirei andare in una certa direzione, altri ritengono più giusto andare in un'altra: credo che stiamo arrivando a una composizione di una manovra di sviluppo e di rilancio dell'economia che io credo molto, molto centrata e anche molto efficace
io preferirei andare in una certa direzione, altri ritengono più giusto andare in un'altra: credo che stiamo arrivando a una composizione di una manovra di sviluppo e di rilancio dell'economia che io credo molto, molto centrata e anche molto efficace
dispiace che sui giornali ci siano delle contrapposizioni che poi, invece, sul piano soprattutto personale e poi anche su quello politico non ci sono
siamo tutti convintamente impegnati. c'è un clima costruttivo di cordialità e voglia di fare
francamente sono convinto che gli elettori, avendo eletto un governo di coalizione, si meritino di vederlo arrivare fino alla fine del mandato
io, è chiaro, preferisco andare avanti fino alla fine della legislatura con questa squadra. si tratta di rispettare il voto e la volontà degli elettori. E comunque nessuno ha evocato la crisi di governo
certe vecchie liturgie davvero non le sopporto, appartengono al passato. quel passato che io ho voluto cambiare
rimpasto è una parola che mi piace poco. io lo chiamo rafforzamento della squadra di governo. in primo luogo perché bisogna coprire i posti di alcuni sottosegretari. poi, se si vuole rafforzare, allora alcuni ministeri si possono dividere. alle attività produttive si può benissimo scorporare il commercio con l'estero. se mi portano delle personalità che valgono, io sono aperto
del resto siamo d'accordo di fare tutto prima del 5 luglio, di farlo insieme e con le cifre concordate. fini vuole che ogni cosa sia decisa collegialmente e così sarà
la costituzione stabilisce che sia io a coordinare la politica del governo e quindi anche la politica economica. se la lascio ad altri, allora mi dovrei dimettere da presidente del consiglio. oppure fini diventerebbe il premier ed io il suo vice
niente di drammatico tutto si risolverà in fretta. anzi, si può fare anche una crisi lampo di governo
il problema è molto semplice: ognuno vuole la propria visibilità. e allora capitano queste cose...
22/06/2004
anche per questo domenica dobbiamo votare per i nostri candidati, perchè ci sono due italie: una di persone per bene come noi e una di persone come loro. dobbiamo evitare di consegnare il paese a persone come loro
sono come un padre di famiglia e se voglio rimbrottare un figliuolo, chiudo la finestra, lo richiamo e gli chiedo conto della marachella e magari gli dò un scappellotto affettuoso. così dovrò fare io con i miei compagni di governo
quello è stato un agguato preordinato. mi hanno fatto delle domande, e io cortesemente ho risposto
sui giornali, tutti i titoli sono stati 'comizio di berlusconi ai seggi'. quello non era un comizio perché non c'era nessun elettore, in quanto la polizia, sbagliando, li ha tenuti lontani, anche se sarebbe stato meglio che qualche parolina l'avessero sentita
siamo scesi in campo perché eravamo preoccupati che l'italia potesse finire in mani illiberali e di forze autoritarie. le ragioni delle nostre preoccupazioni, avendo a che fare con queste persone non sono venute meno
non possiamo correre il rischio di lasciare il paese in mano a persone come loro
c'è un esercito di professionisti del centrosinistra a danno dei nostri dilettanti, che puntualmente vengono fatti fessi
è indegno ciò che accade nei seggi elettorali dove vengono cancellate schede elettorali a nostro favore e attribuite a loro
16/06/2004
l'esame di maturità è una delle grandi prove della vita. dopo avere superato questa prova si può guardare al futuro con fiducia e speranza
14/06/2004
il calo elettorale di forza italia è un voto dovuto in gran parte agli effetti distorcenti della cosiddetta 'par condicio' a favore delle tante liste improvvisate (che hanno goduto, uniche in Italia, di uno spazio televisivo e radiofonico pari a quello dei grandi movimenti) ed anche all'essere stato il capo del governo il bersaglio di tutti gli attacchi e di tutte le aggressioni dell'opposizione e dei suoi media con un "effetto parafulmine" a vantaggio di tutti gli alleati
è un segnale di scontento al quale occorre prestare una serena e vigile attenzione
13/06/2004
domani sera resterò a casa, non seguirò i risultati, anzi andrò a dormire, perché ne ho bisogno. vedrò i risultati la mattina successiva, non mi consegnerò alle chiacchiere televisive e radiofoniche dei mestieranti della politica
so perfettamente per chi votare, voto per un partito liberale ed anticomunista
12/06/2004
penso che forza italia prenderà il risultato delle precedenti europee intorno al 25 per cento, anche se 4 milioni di italiani saranno al mare per il week end
io voterò sabato perchè veronica mi vuole per lei domenica
e comunque vada, resterò al governo
vinca il migliore, cioè io
11/06/2004
con un'aliquota onesta si hanno contribuenti onesti
ridurre le tasse. posso garantire che lo faremo, è nostra intenzione assolutamente ferma. potrà avvenire in tempi diversi per i redditi medi e quelli alti ma io spero ancora di convincere le forze della coalizione a procedere in una volta sola
è importante che ci sia maggiore rappresentanza da parte di quei partiti che non vogliono l'aumento della burocrazia e non di quelli che vogliono il contrario
è previsto che in 4 milioni vadano fuori in questo weekend. io li invito a tornare prima, o a partite un po' dopo, per recarsi alle urne perché è un voto estremamente importante perché in europa si prendono delle decisioni che toccano direttamente anche la vita di noi italiani
10/06/2004
quando noi abbiamo visto che sarebbe stata possibile un'irruzione senza spargimento di sangue per l'esiguo numero delle persone che erano rimaste a fare la guardiania, allora ci siamo assunti la responsabilità di dare il via, e quindi l'operazione è stata fatta
il taglio delle tasse non è una regalia che lo stato fa ai cittadini, ma è un atto di libertà e di giustizia
09/06/2004
tutti i 6 punti da me esposti al parlamento italiano sono inseriti nella bozza onu. l'italia ha acquistato un ruolo internazionale
08/06/2004
peraltro, il conflitto di interessi è un problema che non esiste nella realtà dei fatti, perchè, purtroppo per il governo, la realtà dei nostri giornalisti in rai, mediaset e nei giornali è che per 85% sono schierati a sinistra
insisto: è interesse della sinistra di non dare una soluzione al problema del conflitto di interessi
nessun altro governo della storia repubblicana ha mai fatto così tanto e così bene
saremo l'unico governo della storia d'italia che potrà dire ai suoi elettori: abbiamo rispettato tutte le promesse e i programmi che ci eravamo prefissati
la fecondazione è un qualcosa che non appartiene e non rientra nei programmi del governo ma rientra nella coscienza dei deputati e dei senatori che decidono secondo coscienza
la riforma della scuola sarà portata a compimento in due o tre stagioni scolastiche. nessuno ha la bacchetta magica per passare subito alla nuova scuola della riforma
la riforma delle pensioni sarà legge dello stato prima dell'estate. il governo metterà la fiducia per evitare gli emendamenti dell'opposizione
sto riflettendo su questo con gli altri colleghi di governo, ma questa è una richiesta che il governo fa senza avere nessun potere di arrivare a determinarla
sto pensando ad un invito ufficiale ai commercianti perchè facciano un gesto importante di riduzione di una certa percentuale dei prezzi di tutti i prodotti
ecco perchè dobbiamo impegnarci per le elezioni del 12 e 13 giugno che comportano un pericolo: non possiamo permetterci di lasciare l'europa nelle mani della sinistra
ma vi immaginate l'opposizione che ci troviamo ad avere che cosa sarà capace di fare se noi arretreremo rispetto ai risultati delle precedenti europee? quali artifizi saranno capaci di mettere in atto?
governerò assecondato da alleati leali, come quelli che compongono la casa delle libertà
il presidente del consiglio, silvio berlusconi, ha ricevuto il mandato a governare il paese da quasi venti milioni di italiani che hanno segnato un simbolo, che si chiamava casa delle libertà, e sul quale era scritto berlusconi presidente. quindi, l'attuale presidente governerà fino alla fine della legislatura
dopo le europee il governo andrà avanti, qualunque sia il risultato
da parte nostra non c'è mai una parola di odio nei confronti della sinistra. quando io dico parole di condanna sul loro atteggiamento, sul loro comportamento è perché ho presente il loro modo di essere opposizione
sono frasi dette negli ultimi tempi, come ad esempio 'Berlusconi vai al fronte e non tornare più
ho in una cartella alcune frasi pronunciate da massimi esponenti della sinistra che vi posso riferire: io sarei 'il capo dei banditi', 'dei malfattori al governo in Italia'; 'il presidente berlusconi è un irresponsabile', e via di questo passo
dopo le elezioni ci siederemo a un tavolo con le altre forze della coalizione. ci sono posti di sottosegretario che sono rimasti vuoti: li completeremo, cercheremo di fare ciò che sarà ragionevole per rafforzare la squadra di governo
se avessi avuto il 51% lo avrei già fatto
i tagli di alcune spese li dovremo fare, ma non condivido il nome manovra. manovra mi sembra ancora un nome della vecchia politica e i cittadini neanche capiscono cosa sia
07/06/2004
la sinistra ha truffato gli elettori, perché aveva presentato un programma che poi non ha realizzato, aveva presentato una maggioranza dicendo che era sufficiente per governare senza l'apporto di rifondazione comunista e poi non è stato così
se avremo qualcha aggiustamento da fare, riempire qualche carica di sottosegretario, lo faremo
non attribuirei tutta questa importanza a queste elezioni. io credo che andranno bene per noi. sono tranquillo
il voto a forza italia ci permetterà di continuare a governare, nei prossimi due anni, con prestigio, e senza subire gli attacchi della sinistra
europee? sono tranquillo, non ci sarà nessun terremoto
04/06/2004
l'italia riceverà dunque domani il presidente americano. è nostro dovere riceverlo, al di là di ogni diverso giudizio politico sull'intervento militare in iraq, come il leader di una grande nazione amica e alleata
ritirare oggi le nostre truppe dall'Iraq sarebbe un grave errore. se le ritirassimo e se con la stessa logica le ritirassero anche gli altri 38 paesi che sono, come noi, in iraq, questo significherebbe pace per l'iraq?
la nostra missione in iraq, dunque, è e resta esclusivamente una missione di pace. qualcuno, di fronte a ciò che è successo in iraq, lo nega. ma non si può confondere l'aggressore con l'aggredito! una missione di pace non cessa di essere tale solo perché gruppi di miliziani e di terroristi la attaccano perché non vogliono la pace
il governo italiano ha inviato in iraq, con l'approvazione del parlamento ed in coerenza con il mandato della risoluzione 1511 dell'onu, proprie truppe in missione di pace
non voglio tornare su quelle divisioni. voglio solo ricordarvi che l'italia non ha partecipato alla guerra in Iraq
liberato l'afghanistan dal regime dei talebani, le democrazie si sono purtroppo divise sulla vicenda irachena
il terrorismo ci ha dichiarato guerra, una guerra che mai avremmo pensato di dover combattere, tra tutte le guerre la più insensata, la più vile
dunque non dobbiamo dimenticare. quando due terribili aerei, quei due terribili aerei hanno violato il cielo di new york e demolito le torri gemelle cancellando oltre tremila vite, abbiamo subito detto ciò che la nostra storia e il nostro cuore quasi ci imponevano di dire: 'siamo tutti americani'
fu dunque anche grazie all'america che quegli italiani, quelli del film 'ladri di biciclette', poterono comprarsi prima la vespa e poi la seicento
evitare che qualche manifestazione estremistica possa impedire agli italiani di cogliere l'autentico significato, il profondo valore storico e morale dell'evento che ci troviamo a celebrare
non mi preoccupa certo la libera manifestazione del pensiero e tantomeno del dissenso: è l'essenza della democrazia.
un popolo che dimentica il proprio passato non può costruire per sé e per i propri figli un buon futuro
03/06/2004
ci sono già sette primi ministri prenotati e uno mi ha chiesto anche di stare cinque giorni: mi aspetta come prospettiva una vacanza veramente straordinaria...
siccome sono un perfezionista, ho chiesto ad un esperto, a pietro lunardi, di fare un lavoro a regola d'arte. è stata così costruita un'impalcatura di tubi innocenti per evitare di danneggiare la natura circostante durante i lavori per la necessaria costruzione di un approdo ricavato da un anfratto sulla costa che è stato poi allargato. non è stato toccato nemmeno un cespuglio
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